venerdì 25 maggio 2012

I Blues Brothers tornano sul grande schermo


A 30 anni dalla scomparsa di John Belushi e a 100 anni esatti dalla  fondazione della Universal tornano sui grandi schermi The Blues Brothers, il grande capolavoro di John Landis, con gli indimenticabili John Belushi e Dan Aykroyd con delle proiezioni speciali che si terranno in tutta Italia il 20 e il 21 giugno. Un evento che certamente non è ristretto soltanto al nostro paese, ma che riguarda tutto il mondo. La straordinaria commedia – musical uscita nei cinema nel 1980 è uno di quei film entrati nell’immaginario collettivo del pubblico e buona parte del suo impatto è da attribuire ad un cast di musicisti e cantanti famosi in tutto il mondo, oltre ad una trama che lo rende un perfetto show musicale.
In The Blues Brothers Belush ed Aykroyd interpretano i fratelli Jake “Joliet” Blues ed Elwood Blues (personaggi che i due comici inventarono prima che il film venisse realizzato e che erano già comparsi in alcuni sketch televisivi del Saturday Night Live) che le tentano tutte pur di impedire la chiusura dell’orfanotrofio dove entrambi erano cresciuti. Alla fine decideranno di organizzare una reunion della loro band blues e di fare concerti in giro per locali, tentando in tal modo di racimolare i soldi necessari.
 Nel 1980 il film ebbe un percorso davvero stentato al box office e ci volle molto tempo prima che si potesse parlare del successo che conosciamo, che fa sì che venga ancora proiettato in qualche cinema. La sceneggiatura del film fu scritta da Dan Aykroyd e dallo stesso regista John Landis. Ci fu anche un sequel, presto dimenticato, uscito nel 1998 e dal titolo Blues Brothers – Il mito continua, sempre con la regia Landis ed interpretato da Aykroyd, John Goodman, Joe Morton e l’allora giovanissimo Evan Bonifant.


giovedì 24 maggio 2012

Filosofia del Rock

Audono e vanno ai concerti. Vi racconto un caso di un musicista che conosco personalmente. Durante il concerto fa: "compagni, ieri, durante il concerto di Catania siamo stati attaccati dai fasci, volevano impedirci di suonare". E il pubblico va in visibilio. Dopo il concerto, ingenuamente, gli chiedo: "ma cosa è successo ieri?". E lui, senza scomporsi mi risponde: "niente, lo racconto perchè il mio pubblico si gasa". (Alberto Scotti)


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Dopo Pier Paolo Capovilla se ne va da facebook anche Daniele Sepe. Dice che siccome lui parla male di Saviano e di Vendola e di De Magistris i comunisti non lo fanno più suonare ai festival, gli vogliono chiudere la bocca. Anche io ho parlato male di Saviano e di altre persone della sinistra. Vi prego, non chiudete la bocca pure a me, non mi emarginate! (Alberto Scotti)

mercoledì 16 maggio 2012

Il rappresentante - short film (2012)





Lo spaccato di una famiglia, divisa tra poesia e brutale realismo, nella Calabria contemporanea. Calabria, oggi. Giovanni è un giovane studente universitario, orgoglioso e realista. Franco, il padre, è un piccolo commerciante, con velleità artistiche, che gestisce un negozio di generi alimentari in difficoltà economiche. Una famiglia come tante, la cui monotonia viene spezzata dall’irrompere di uno strano personaggio, un rappresentante piuttosto atipico. Da quel momento la loro vita non sarà più la stessa.


L’ambizioso progetto tocca un tema caldo per il sud Italia, di cui entrambi i giovani artisti sentono l’esigenza di parlare. Li affiancano in questo primo cortometraggio attori di spessore come Dante De rose, che interpreta il rappresentante del titolo, Giovanni Turco, uno dei volti più rappresentativi del teatro calabrese, Marisa Casciaro, Renato Costabile, Nausica Sganga e il giovane Marco De rose. Un prodotto intrigante attuale ed indipendente che ricorda il taglio delle opere di Alejandro Inarritu e di Guillermo Arriaga.

Il rappresentante Regia di Marco Caputo - Scritto ed interpretato da Davide Imbrogno

giovedì 10 maggio 2012

Le Origini del Male - Suonatori di Organetto



Le Origini del Male - I suonatori di organetto


un affettuoso omaggio al genio musicale di Tom Waits

martedì 1 maggio 2012

Le Origini del Male - Gli Stuzzicadenti

Le Origini del Male

Amano le cripte, le soffitte, fanno musica da (s)ballo. Sono una band ironica. Scardinata.
Sono "Gli Stuzzicadenti"
Potreste vederli in un rock pub eseguire un repertorio che va dai Creedence a Van Morrison e ricordano per il look il primo Willy DeVille.

Per saperne di più seguite http://leoriginidelmale.blogspot.it/