venerdì 11 gennaio 2019

Girl from the north country - Live the Coordinator

Live The Coordinator - Girl from the north country

Amo il Bluegrass, non so se si è capito. Ti fa tornare all’essenza delle canzoni e degli strumenti, senza bisogno di elettricità e sovrastrutture. E perché spesso si incide ancora come ai vecchi tempi: tutti insieme intorno ad un solo microfono, un’asta per sorreggerlo e un solo cavo trai piedi. Così, un bel giorno, quel realizzatore di sogni che risponde al nome di Vlad "KayaDub" Costabile mi chiama per dirmi che tutto questo si poteva fare. Allora è bastato mettere insieme i Coordinatori Mario (mandolino), Giuseppe (dobro, chitarra e banjo) e Alessio (contrabbasso) e grazie all’ospitalità di Fausto Scirchio e all’occhio di Mauro Nigro abbiamo messo insieme questo Live The Coordinator. Una serie per vivere canzoni in maniera sostenibile. Senza fronzoli e ansie, con menti e cuori liberi. (Al The Coordinator)

Il mio lavoro è quello di riuscire a fotografare il suono in un istante preciso e rubare l'emozione dei musicisti mentre regalano emozioni. Con il mio fido compagno Francesco Malizia ci siamo scontrati con le tecniche di John Cuniberti, maestro nella registrazione con un solo microfono, in particolare con l'uso del microfono AEA R88 stereo ribbon. Così grazie alla disponibilità di Oscar Roje, di TEDES e di AEA siamo riusciti a registrare il Live di Al e a realizzare il suo sogno. Tecnicamente la registrazione si effettua senza artifici, unica take senza editing o post produzione. Solo così si riesce a trasmettere l'emozione reale della vera musica suonata. Mille fattori entrano in gioco, tutto dev'essere perfetto, le dinamiche, il feeling tra i musicisti, la posizione nello spazio che inciderà su quello che l'ascoltatore finale ascolterà. Come dice il maestro Cuniberti "The artist (band) is responsible for the final product" - L'artista è responsabile del prodotto finale. (Vlad "KayaDub" Costabile)

Il lavoro per la session di Al The Coordinator - Live The Coordinator è stato una sfida. Riuscire a fare delle riprese fluide, visivamente valide ed al contempo riuscire a dare al tutto un senso. Fare con una camera sola ciò che normalmente si fa con un multicam ed una regia. Cercare di avere un risultato significativo, narrando I momenti migliori dell’esecuzione dal vivo, riuscendo, al contempo, a non dare fastidio ai musicisti ed anche ad essere silenziosi, il tutto senza montaggio in un unico piano sequenza! (Mauro Nigro)