domenica 16 maggio 2010

Bob Dylan Photo - 1975/76



Splendida foto antichizzata del periodo 75/76. Con l'embrione della Rolling Thunder Revue, durante un'esibizione di Simple Twist Of Fate.

Nel ritratto John Hammond, Dylan, Scarlet Rivera e Rob Stoner

martedì 4 maggio 2010

Un altro brutto articolo su Bob Dylan

Oh no! Ecco un altro brutto articolo su Bob Dylan

E' ormai consuetidine per chi frequenta la blogosfera e per i tanti naviganti del web incappare in un nuovo brutto articolo su Bob Dylan. E non sono solo i blogger a riempirci di inutili ed inesatte notizie sul musicista statunitense. Una prassi dei cronisti del web è ripercorrere i suoi 50 anni di carriera con una carrellata degna delle migliori pellicole di Kubrick.
Qui si scoprirà che Dylan, dopo aver fatto parte del movimento dei diritti civili e della controcultura anni '60, passò al folk-rock influenzato dai Beatles, e a cominciare dal 1965 vestì con strumenti elettrici le sue canzoni. Immancabile l'incidente in moto che segnò il suo ritiro dalle scene, la sua svolta in stile country Nashville, il suo disco peggiore, Self Portrait, la colonna sonora del film Pat Garrett and Billy the Kid che contiene la celebre Knockin' on heavens door poi ripresa dai Guns'n' Roses.
Il ritorno sui palchi con i The Band è del '74. Poi il ritorno all'impegno col brano Hurricane in difesa del pugile nero Rubin Carter, ingiustamente accusato di omicidio. La svolta religiosa del '79 e il periodo di cristiano rinato con dischi gospel soul. E mi fermo qui, vi voglio risparmiare gli anni ottanta. Non so se avete notato, ma ho parlato di tante cose meno che di musica, di dischi e di fatti veramente rilevanti.
E in tutto questo voglio farvi notare un' altra cosa. Siamo nel 2010 e se proprio vogliamo ripercorrere la carriera di Dylan a ritroso perchè non cominciare dagli anni recenti. Dal 1989 ad esempio o dal '97.
Parlare ad esempio di dischi come Oh mercy Time out of mind o Love and theft potrebbe aiutare a contestualizzare Dylan nel giusto periodo storico musicale.
Che senso ha dire che Dylan non suona più la chitarra acustica nei concerti, che le sue canzoni sono irriconoscibili, che la sua band è mediocre, che non ha più voce. Tutte cose davvero inutili e che poi servono a concludere questi brutti articoli scritti solo per dovere di cronaca.
A proposito Dylan è attualmente in tour, da circa vent'anni e dal 2006 ad oggi ha pubblicato Modern Times, Tell Tale Signs, Together Through Life e Christmas In The Heart.
E nonostante il mio brutto e sarcastico articolo è considerato una delle figure più rilevanti della seconda metà del novecento, un musicista caparbio e uno dei maggiori autori di canzoni vivente.