Laboratorio identitario dylaniano (Vol. 2)
Workingman’s Blues #2 Il lavoro, la dignità e l’America contemporanea Con Workingman’s Blues #2 Dylan torna a confrontarsi con la dimensione sociale della vita quotidiana: non come osservatore esterno, ma come narratore immerso nelle contraddizioni della cultura americana. Il titolo richiama esplicitamente Merle Haggard — maestro del country working class — ma Dylan non si limita a un atto di devozione: apre un dialogo critico con quel repertorio. La canzone è il monologo coerente di un uomo colpito dal declino economico e dall’erosione delle promesse sociali. L’io lirico parla esplicitamente di perdita di potere d’acquisto, salari bassi imposti dalla competizione globale, impossibilità di risparmiare: il contesto è quello di una classe lavoratrice impoverita e marginalizzata. Il protagonista intreccia alla crisi materiale una crisi affettiva e identitaria: si sente dimenticato, assediato, privato di stabilità, mentre cerca di preservare la propria dignità morale e di non...