Post

Dylan 1984 Real Live

Immagine
1984: Quando Bob Dylan cominciò a riscrivere sé stesso  Nel 1975, con Blood on the Tracks , Bob Dylan pubblicò un disco che sarebbe stato presto letto come il suo grande romanzo sentimentale. L’album venne accolto come confessione, come documento autobiografico, come cronaca lirica di una frattura coniugale. Eppure già allora qualcosa sfuggiva a questa interpretazione lineare. Le canzoni si muovevano in uno spazio narrativo instabile: le persone grammaticali cambiavano senza preavviso, il tempo si piegava su se stesso, i ricordi si presentavano come frammenti più che come sequenze ordinate. Non era un diario. Era un montaggio. Tuttavia, per quanto complesso, Blood on the Tracks rimaneva un oggetto finito: un album inciso, pubblicato, fissato su vinile. Una fotografia emotiva con un perimetro definito. Nel 1984 quella fotografia comincia a muoversi. Durante il tour europeo di quell’anno, in alcune date accanto a Carlos Santana, Dylan non si limita a riarrangiare i brani del passat...

A proposito di Street-Legal, Fearless e Sirāt

Immagine
In Street-Legal (1978) Bob Dylan , in Fearless (1993) di Peter Weir e in Sirāt (2025) di Óliver Laxe prende forma la spiritualità della soglia: l’estasi del sopravvissuto che, dopo lo schianto o la rivelazione, non cerca consolazione né salvezza ma un attraversamento radicale dell’esperienza. La spiritualità della soglia. Street-Legal, Fearless, Sirāt: blues dell'attraversamento. Il nesso tra Street-Legal (1978) di Bob Dylan e Fearless (1993) di Peter Weir risiede in una condizione esistenziale precisa: l'estasi del sopravvissuto. In entrambe le opere non troviamo la pace del santuario, ma la vibrazione elettrica e pericolosa di chi è scampato a un naufragio e si ritrova a camminare tra i vivi con occhi che hanno visto troppo. Non è sollievo — è un'altra forma di pericolo. Street-Legal rappresenta il momento più denso e claustrofobico della discografia dylaniana. Se i dischi precedenti cercavano ancora un rifugio, qui Dylan è immerso nel fango di una giungla urbana e ...

Amore e furto alla ricerca dei Toseroni perduti

Immagine
Alla Ricerca dei Toseroni Perduti (Amore e Furto) C'era un gelato che mio zio mi regalava da bambino. Si chiamava Piedone Toseroni. Non so se esista ancora, non ho mai cercato di saperlo: alcune cose stanno meglio nel ricordo che nella realtà. Era confezionato, aveva quel sapore preciso che solo i gelati economici dell'infanzia sanno avere, e quando lo mangiavo non sapevo ancora niente del mondo. Non sapevo che un giorno avrei ascoltato un disco di Bob Dylan e avrei capito che quella stessa operazione, rubare dal passato per trovare qualcosa di vero nel presente, era la cosa più onesta che si potesse fare con la memoria. Settembre 2001. Eravamo appena tornati da Torremezzo, dove avevamo trascorso alcuni giorni al mare con mio fratello e con Ciccio Russo. Le serate, il mare, la comitiva — quelle cose che quando le vivi non sai ancora che stanno per finire. Quello che sto per raccontare avvenne un po’ di tempo prima di tutto il resto. Van Morrison lavorava ancora al suo disco, ...

I chitarristi più importanti di Bob Dylan

Immagine
I chitarristi più importanti che hanno collaborato con Bob Dylan tra il 1962 e il 1989, dagli esordi acustici fino alle produzioni con Daniel Lanois e i tour con i Grateful Dead. Da Bruce Langhorne a Mark Knopfler, da Mick Taylor a Mike Campbell, ecco a voi il viaggio tra nomi leggendari, dischi fondamentali e l’evoluzione del suono di una carriera never ending. Introduzione . Affrontare il tema dei chitarristi più importanti di Bob Dylan dagli esordi fino al 1989 significa entrare nel cuore operativo della sua musica, osservandone l’evoluzione non attraverso le categorie critiche o le narrazioni mitologiche che spesso accompagnano la sua figura, ma attraverso il lavoro concreto svolto da musicisti specifici in momenti altrettanto specifici della sua carriera. Dylan non è mai stato un chitarrista “virtuoso” nel senso tradizionale del termine, né ha mai concepito la chitarra come uno strumento esibito o centrale sul piano tecnico. Proprio per questo, la presenza di chitarristi esterni a...

The Times They Are A-Changin'

Immagine
Sono passati oltre sessant'anni dall'uscita del disco capolavoro in questione  e il cantautore nordamericano resta una figura irriducibile al proprio tempo: un autore che ha attraversato epoche, linguaggi e maschere senza mai farsi contenere da una sola definizione. Prima che le parole si facciano slogan e che le canzoni vengano caricate di ruoli che spesso non hanno chiesto, conviene fermarsi un istante e osservare Bob Dylan nel punto esatto in cui si trova all’inizio degli anni Sessanta. Non è ancora il simbolo, non è il premio Nobel, non è nemmeno l’artista proteiforme che cambierà pelle a ogni stagione. È un ragazzo con una chitarra, una voce ruvida e una voracità culturale fuori scala, che assorbe tradizione, cronaca, Bibbia, folk e letteratura popolare senza distinguere troppo tra alto e basso. In quel breve arco di tempo che separa l’esordio discografico dall’affermazione pubblica, Dylan si muove dentro un’America attraversata da tensioni irrisolte, dove la musica popola...

Bob Dylan: Back to Black Roots

Immagine
Dagli esordi tra blues e gospel alle sperimentazioni caraibiche di Desire e Infidels , fino ai tributi contemporanei come Highway Of Diamonds , Dylan rimane un ponte cosmopolita tra tradizione afroamericana e innovazione musicale globale. Premessa . Il rapporto tra Bob Dylan, la black music e il reggae non è una deviazione laterale nella sua carriera, né un’appendice esotica da collocare a margine del suo canzoniere. È, al contrario, una delle chiavi più profonde per comprendere la sua idea di musica come tradizione in movimento, come linguaggio collettivo che attraversa epoche, razze, geografie e stili senza mai fissarsi definitivamente in una forma. Dylan è stato spesso raccontato come il cantore bianco della protesta, il poeta elettrico del folk urbano, l’autore che ha tradito e reinventato se stesso infinite volte. Ma sotto queste etichette c’è un dato più strutturale: Dylan nasce musicalmente dentro un mondo afroamericano e continua a dialogare con esso per tutta la vita, anche ...