A proposito del Premio Nobel a Bob Dylan
A proposito del Premio Nobel (dieci anni dopo) L’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Bob Dylan nel 2016 non costituisce un mero riconoscimento anomalo, bensì un vero e proprio scarto epistemologico: il punto in cui l’Accademia Svedese ha messo radicalmente in discussione i confini istituzionali della letterarietà, lo statuto ontologico della canzone d’autore e il nesso costitutivo tra parola scritta e parola vocalizzata. Interrogare quel verdetto significa, pertanto, confrontarsi con i criteri stessi attraverso i quali, nella contemporaneità, si definisce e si legittima ciò che merita di essere chiamato letteratura. La tesi secondo cui tale decisione fosse già latente da decenni trova ampia conferma nelle dinamiche interne all’Accademia e nelle trasformazioni del campo critico ed editoriale internazionale. Al di là delle traiettorie di romanzieri di monumentalità indiscussa come Saul Bellow, il caso Dylan si impone come un unicum metodologico: luogo di converg...