Desolation Jack - Dylan e il percorso beatnik
Desolation Jack - Bob Dylan sulle strade della Beat Generation Quando nel 1965 Bob Dylan pubblica Bringing It All Back Home, il gesto è duplice: il blues che torna in America dopo la British Invasion e la canzone stessa che Dylan decide di rifondare dall'interno. In quell'album avviene una rottura del canone. La canzone smette di essere una forma chiusa e lineare e diventa un contenitore fluido, capace di assorbire poesia, visioni e frammenti di linguaggio. Se i primi dischi guardavano alla terra e alla polvere della tradizione folk incarnata da Woody Guthrie, qui lo sguardo si alza verso l'etere e verso il sogno, seguendo la scia aperta dalla Beat Generation. Il motore di questo cambiamento è Jack Kerouac. Dylan ne assorbe il metodo. La celebre "prosa spontanea" diventa un modello operativo per la scrittura delle canzoni. Subterranean Homesick Blues funziona come un flusso di coscienza jazzistico battuto a macchina su carta continua: le parole contano per l...