A proposito di Street-Legal, Fearless e Sirāt
In Street-Legal (1978) Bob Dylan , in Fearless (1993) di Peter Weir e in Sirāt (2025) di Óliver Laxe prende forma la spiritualità della soglia: l’estasi del sopravvissuto che, dopo lo schianto o la rivelazione, non cerca consolazione né salvezza ma un attraversamento radicale dell’esperienza. La spiritualità della soglia. Street-Legal, Fearless, Sirāt: blues dell'attraversamento. Il nesso tra Street-Legal (1978) di Bob Dylan e Fearless (1993) di Peter Weir risiede in una condizione esistenziale precisa: l'estasi del sopravvissuto. In entrambe le opere non troviamo la pace del santuario, ma la vibrazione elettrica e pericolosa di chi è scampato a un naufragio e si ritrova a camminare tra i vivi con occhi che hanno visto troppo. Non è sollievo — è un'altra forma di pericolo. Street-Legal rappresenta il momento più denso e claustrofobico della discografia dylaniana. Se i dischi precedenti cercavano ancora un rifugio, qui Dylan è immerso nel fango di una giungla urbana e ...