Mascherati e Anonimi
Non sembra, ma sono trascorsi più di vent’anni quando Bob Dylan inaugurava uno dei suoi periodi creativi più produttivi sul piano multimediale. Poco prima era stato pubblicato il suo trentunesimo album in studio, Love and Theft , che per la seconda volta consecutiva gli aveva fruttato un Grammy, questa volta nella categoria di miglior album folk contemporaneo. Il tutto avveniva a stretto raggio dalla conquista della statuetta per la miglior canzone originale, grazie a Things Have Changed , composta per il film Wonder Boys . Dylan decide allora di capitalizzare il momento favorevole realizzando un nuovo progetto per il cinema. In collaborazione con il regista Larry Charles scrive la sceneggiatura di Masked and Anonymous . Il film porta la sua firma anche nella colonna sonora, dove il cantautore compie una scelta insolita e solo in parte riuscita: utilizzare esclusivamente brani propri, ma affidandone l’esecuzione ad altri interpreti. Alcuni sono nomi notissimi, come Grateful Dead...