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Visualizzazione dei post con l'etichetta folk revival

Irwin Silber, la crisi del folk e la trasformazione di Dylan nel '64

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1964: Irwin Silber, la crisi del folk e la trasformazione di Bob Dylan Nel novembre del 1964 Irwin Silber, direttore di Sing Out!, indirizzò a Bob Dylan una lettera aperta destinata a diventare uno dei documenti più rivelatori del rapporto fra il cantautore e il movimento folk americano. Silber conosceva bene il terreno. La rivista aveva pubblicato tredici sue canzoni e ne aveva seguito l’ascesa quando il nome di Dylan apparteneva ancora soprattutto alla comunità folk e alla sua idea di canzone come strumento collettivo.  Nella lettera convivono ammirazione autentica e una preoccupazione netta: Dylan è diventato una celebrità, viaggia con un seguito, dispone di una privacy prima sconosciuta e, secondo Silber, rischia di perdere il contatto con chi lo aveva seguito fin dall’inizio.  Anche le nuove canzoni gli sembrano cambiate: più introspettive, meno riconducibili alla funzione pubblica della protesta. Il passaggio più rivelatore arriva quando evoca «the old one», il vecchio D...

Bob Dylan: focus sui Sixties Vol. 2

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The Freewheelin’ Bob Dylan (1963): la nascita dell’autore folk Quando The Freewheelin’ Bob Dylan esce il 27 maggio 1963, appare subito chiaro che qualcosa è cambiato in modo radicale rispetto al disco d’esordio dell’anno precedente. Se Bob Dylan era ancora il lavoro di un interprete immerso nella tradizione folk-blues, qui emerge finalmente il Dylan autore. La trasformazione è evidente già nei numeri: la maggior parte delle canzoni è composta da lui e il repertorio tradizionale, così dominante nel primo album, scompare quasi del tutto. Nel giro di dodici mesi Dylan passa dall’essere un giovane musicista che rielabora materiali esistenti a uno dei songwriter più originali della nuova scena folk americana. Il disco nasce nel pieno della stagione del Greenwich Village, quando il folk revival è diventato un fenomeno culturale e politico sempre più visibile. In questo contesto Dylan viene rapidamente identificato come una delle voci più rappresentative della nuova generazione. Canzoni...

Bob Dylan: focus sui dischi anni Sessanta

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C’è un modo semplice ma sorprendentemente efficace per osservare l’evoluzione artistica di Bob Dylan negli anni Sessanta. Non seguendo la sequenza completa degli album, né concentrandosi solo sui momenti più celebrati della sua carriera, ma guardando invece a una piccola serie di dischi usciti tutti nello stesso periodo dell’anno: tra marzo e maggio. In questo arco stagionale, nel giro di sette anni, Dylan pubblica quattro album che permettono di attraversare quasi per intero il suo decennio decisivo. Dal debutto del 1962 alla svolta country del 1969, questi dischi raccontano la trasformazione di un giovane interprete folk nel più influente autore della musica popolare contemporanea.  La sequenza è sorprendentemente compatta.  Il 19 marzo 1962 esce Bob Dylan , il disco d’esordio registrato quando il cantante è da poco arrivato a New York. Il 27 maggio 1963 arriva The Freewheelin’ Bob Dylan , l’album che lo consacra come autore e portavoce di una nuova generazione. Il 22 marzo ...