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Laboratorio identitario dylaniano (Vol. 1)

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Il nuovo secolo che ridefinisce il passato All’inizio del nuovo millennio Bob Dylan non ha bisogno di rilanciarsi: negli anni Novanta aveva già firmato un autentico ritorno critico con Time Out of Mind, vincendo Grammy e riavvicinando pubblico e critica. Tuttavia, tra il 2000 e il 2009 ciò che si assiste non è un semplice proseguimento di carriera, né la ripetizione di formule vincenti. È piuttosto la messa in atto di un cambiamento sostanziale: Dylan applica alla propria musica la logica del laboratorio. Non costruisce un manifesto, né una sequenza di colpi da star: costruisce un corpo di opere in cui ogni canzone è un esperimento di identità, memoria e verità narrativa. In questo decennio i livelli della sua poesia e della sua musica si stratificano. Il lavoro sui testi si fa più ellittico, frammentario, e spesso le immagini non si spiegano ma evocano. La voce, più che raccontare eventi, si confronta con il tempo; e l’America — nelle sue storie, nei suoi miti, nei suoi paesaggi — non...

Bob Dylan: tempo, maschere e sopravvivenza di una voce Americana

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Questo saggio analizza il Bob Dylan degli anni Duemila, dai brani iniziali di Things Have Changed fino a Together Through Life , esplorando il rapporto tra tradizione americana, blues, folk e R’n’B e l’uso consapevole della voce matura. Il lavoro mostra Dylan come testimone del tempo e interprete lucido della modernità, evidenziando la coerenza, l’originalità e l’impatto duraturo della sua produzione nel XXI secolo. Bob Dylan: tempo, maschere e sopravvivenza di una voce americana Quando Things Have Changed appare nel 2000, Bob Dylan non inaugura semplicemente un nuovo decennio: chiude definitivamente il Novecento dal punto di vista della propria opera . Il brano, scritto per Wonder Boys , è una dichiarazione di poetica più che una canzone “per il cinema”. Dylan canta come se avesse già attraversato tutto ciò che contava attraversare. “People are crazy and times are strange” non è un’osservazione generazionale ma una sentenza definitiva , pronunciata da qualcuno che non pretende più ...