Infidels: Dylan e il ritorno al mondo
Bob Dylan e il ritorno al mondo: analisi critica di Infidels Quando Infidels esce nel novembre del 1983, Bob Dylan sta uscendo dalla sua trilogia cristiana: dopo Slow Train Coming , Saved e Shot of Love , la sua produzione aveva assunto toni apertamente dottrinali, profetici, a tratti apocalittici. Infidels rappresenta, in questo senso, una svolta: non un abbandono della spiritualità, ma un ritorno al mondo, alla storia, alla complessità politica del presente, filtrata attraverso una scrittura allegorica e simbolica molto più ambigua rispetto agli anni immediatamente precedenti. È un disco di transizione, ma anche uno dei più incisivi della sua fase anni Ottanta. Fondamentale nella costruzione dell’album è la presenza di Mark Knopfler , che produce e suona la chitarra con un’eleganza tersa, cristallina, riflesso dell’estetica sonora dei Dire Straits ma calibrata sulle esigenze di Dylan. Accanto a lui c’è una sezione ritmica straordinaria: Sly Dunbar alla batteria e Robbie Sh...