Bob Dylan e i Grateful Dead: una lunga conversazione americana
Dalla storica collaborazione degli anni ’80 fino ai tour più recenti, Bob Dylan intreccia la sua voce con il repertorio dei Grateful Dead, reinterpretando classici come Friend of the Devil e Truckin’ , e confermando un legame musicale che attraversa decenni, tra rispetto reciproco e continua reinvenzione dal vivo. Riflettere sul rapporto tra Bob Dylan e i Grateful Dead significa entrare in una zona laterale ma decisiva della musica americana del secondo Novecento, un’area in cui le categorie consuete — folk, rock, psichedelia, canzone d’autore — smettono di funzionare come recinti e diventano piuttosto superfici porose. Dylan e i Grateful Dead non appartengono allo stesso mondo per formazione, disciplina o metodo di lavoro, eppure condividono una concezione affine della canzone come organismo vivente, instabile, mai definitivamente fissato. In questo senso, il loro dialogo non è riducibile alle collaborazioni dirette degli anni Ottanta, pur importanti, ma si estende a una costellazio...